Clorosi ferrica

Clorosi ferrica

E' una malattia tipicamente non parassitaria, anche se i virus talvolta determinano la comparsa di sintomi simili. La clorosi consiste nella mancata formazione o nella distruzione della clorofilla, per cui le foglie rimangono o diventano gialle o bianco-giallastre; in seguito seccano, a partire dai bordi, e cadono. Le cause di queste alterazioni consistono soprattutto nell'anormale composizione del terreno. La clorosi si manifesta sia nei terreni carenti di ferro, nei quali la pianta non può assorbire questo minerale in quantità sufficiente alla regolare formazione della clorofilla, sia in quelli dotati di ferro, ma eccessivamente calcarei: anche in queste condizioni, infatti, il ferro non viene assorbito dalla pianta. In entrambi i casi la cura consiste nella somministrazione di sali di ferro sia per via radicale, sia mediante la concimazione fogliare. Se il terreno è calcareo, conviene utilizzare particolari prodotti, detti sequestreni, in cui il ferro diventa disponibile lentamente e in proporzione alle esigenze della pianta. La sensibilità alla clorosi calcarea è diversa nelle varie specie, anche in relazione al portinnesto usato. Fra le piante colpite più frequentemente da questa malattia si ricordano la vite europea innestata sulle viti americane e il pero innestato sul cotogno. La clorosi può essere provocata anche dai freddi intensi; in questo caso i danni non sono irreversibili, per cui, in seguito, le foglie ritornano verdi.

Rimedio

SEQUESTRENE NK 138 FE (concime contro la clorosi ferrica) da 20 grammi

  • il sequestrene è un concime a base di ferro da usare sulle radici delle piante ingiallite per via della clorosi ferrica una malattia a punto derivata ad una carenza sul terreno di questo metallo
  • il ferro oltre a favorire il inverdimento delle piante da la pianta stessa un vigore per una produzione di frutti ei fiori migliori
  • il ferro all'interno di sequestrene è sotto forma chelata il che vuol dire assimilabile prontamente dalle piante.

Descrizione prodotto

con la bustina da 20 grammi si fanno circa 10 litri di acqua e bisogna fare più di un trattamento nel giro di 15 20 giorni.