Antonomo

Antonomo del melo

(Anthonomus pomorum)

E' un coleottero di colore grigio, con 3 strisce a V sul corpo, che attacca il melo, pero e il cotogno. Dopo aver passato l'inverno nella corteccia o nel terreno, sale sulle gemme fiorifere, le punge e ne provoca l'aborto. Quando i boccioli fiorali si ingrossano, vi depone un uovo, da cui si sviluppa una larva biancastra, lunga circa 1 cm, che rode gli organi fiorali interni. I residui dei fiori sono tenuti uniti da una bava, i petali non si aprono e assumono un tipico color tabacco. Dopo 20-30 giorni la larva matura si impupa per dare l'adulto che fuoriesce aprendosi un foro nell'involucro dei petali disseccati. L'Antonomo supera l'inverno allo stadio di adulto, rifugiandosi sulle piante o alla loro base tra le foglie o negli anfratti della scorza. I danni possono essere rilevanti, ma non compromettono la produzione delle annate successive. La lotta contro l'Antonomo è di natura chimica.

Antonomo fragole e lampone

Rimedio

12069_etichettaCLP_EPIK.pdf

EPIK SL Insetticida acetamiprid 100 ml

EPIK agisce sui più importanti fitofagi ad apparato boccale pungente-succhiante e ad apparato boccale masticatore. Il prodotto agisce prevalentemente per ingestione. Caratterizzato da attività citotropica-translaminare e da elevata sistemia, il formulato consente anche la difesa degli organi vegetativi sviluppatisi dopo il trattamento. Sulle colture non superare le 2 applicazioni per anno. Si raccomanda di assicurare una completa ed uniforme bagnatura su tutta la vegetazione, utilizzando volumi di acqua e pressioni di esercizio più elevate su colture di difficile bagnatura. In caso di applicazioni a volume ridotto aumentare la concentrazione della miscela al fine di mantenere la stessa dose di prodotto ad ettaro utilizzata nei trattamenti a volume normale.

Antonomo: intervenire nel periodo pre-fiorale o in post-fioritura 70-100 g/hl (1-1,5 Kg/ha)