Tripide

Tripide del garofano

Tripidi

La prima fase del ciclo di vita dei tripidi è l’uovo, che si schiude più rapidamente a temperature più elevate. Le femmine depongono le uova nei tessuti vegetali. Le larve che escono dalle uova si nutrono dei tessuti circostanti. I tripidi sono insetti di piccole dimensioni, appartenenti all'ordine dei Tisanotteri, spesso presenti in gran numero sulle foglie e sui fiori delle piante ornamentali. L’esemplare adulto di tripide segue una dieta basata principalmente di polline, mentre le larve si nutrono di tessuti vegetali. E sono proprio le larve ad essere responsabili della maggior parte dei danni alle piante. Con il loro apparato boccale pungente-succhiante provocano la formazione di areole argentee sulle foglie e sui petali. Fra le piante danneggiate si ricordano il gladiolo, il ciclamino, le Ipomoea, le Kniphofia, il ligustro, il garofano. In caso di attacchi gravi, le piante non riescono a fiorire.

Tripide del gladiolo

(Thaeniothrips simplex)

E' un pericoloso parassita del gladiolo. Ha forma allungata e infesta bulbo-tuberi, foglie e fiori. Sulle foglie provoca macchie color argento, sui fiori delle macchie, e, nei casi più gravi, delle deformazioni. Talvolta gli attacchi sono così imponenti, che le piante non riescono a fiorire e muoiono. Questo tripide sverna nei bulbo-tuberi, che diventano appiccicaticci e scuri. Per evitare la diffusione dei tripidi, è necessario usare bulbo-tuberi sicuramente sani, sterilizzati con immersione in acqua a 45 °C per 30 minuti.

Tripide delle serre

(Heliothrips hemorroidalis)

E' un insetto piccolo, lungo circa 2 mm,con ali dal giallo al grigiastro. Vive su numerose piante ornamentali da serra, come rose, cinerarie, orchidee, crisantemi, garofani, Ficus e begonie, provocando l'essiccazione della parte apicale delle foglie e la mancata apertura dei boccioli. Sulla pagina inferiore delle foglie si formano piccole macchie nerastre.

Tripide del pisello

(Kakothrips robustus)

E' un insetto tisanottero piccolissimo, lungo 1,5 mm, nerastro, che danneggia in modo grave i fiori del pisello e del fagiolo, i quali, in seguito all'attacco, non formano i frutti; le foglie colpite presentano colorazione argentea; i legumi che eventualmente si formano restano piccoli e deformi e assumono un colore argenteo in corrispondenza delle punture.

Danni provocati dai tripidi





Rimedio

Zapi Insetticida Bassa Carenza Biologico 100 Ml Pyganic 1.4

Insetticida naturale estratto dal fiore del piretro.

Punti di forza:

• Per uso biologico

• Ampia gamma d’insetti

• Vasto campo d’impiego

• Bassa carenza

Formulazione: liquido concentrato emulsionabile. Contiene misurino.

Campo d’impiego: fruttiferi (pomacee, drupacee, agrumi, ciliegio, vite, ortaggi (pomodoro, melanzana, peperone, cucurbitacee, cavolo, fagiolo, pisello, spinacio), fragola, floreali e ornamentali.

Lotta contro: afidi, aleurodidi, dorifora, tripidi, mosche degli ortaggi, cimici, cavolaia, tignole, piralide, cicaline, tentredini, psille, tingidi, mosche della frutta, altica, metcalfa, lepidotteri defogliatori, coleotteri defogliatori, formiche.

Dosi consigliate: 16-24 ml/10 lt acqua.